Un perdersi felice. Albrecht Dürer
Non so cosa darei per guardare gli occhi di papa Francesco di fronte a questa Adorazione dei magie, subito dopo, interrogarne il pensiero. Sì, perché è indubbio che l’immagine che abbiamo di fronte sembri essere la più lontana possibile dalla sensibilità umile e domestica con cui il pontefice ci accompagna ogni giorno al Mistero dell’umanità […]
La carezza dell’alba in una notte rischiarata
Non c’è miglior tempo per una visita alla Pinacoteca Züst di Rancate che lo scorrere delle prossime settimane agostane. L’invito è rivolto a tutti coloro che avranno qualche momento da spendere in Ticino, tra una passeggiata in montagna e un tramonto al lago, ma soprattutto ai più vicini, ai ticinesi stessi che non vorranno perdere […]
Petrini: una scoperta e dieci dipinti inediti
Chi è il mercante d’arte? Un professionista che, come diceva Giovanni Testori, deve «saper vedere quel che gli altri non vedono, saper prevedere quel che gli altri non prevedono, e saper rischiare dove gli altri non rischiano». La storia di questa avvincente riscoperta di dieci nuove opere attribuite al ticinese Giuseppe Petrini (1677-1755/59) è tutta […]
Un soffio che nulla potrà soffocare. Gaudenzio Ferrari
Mentre si depositano i detriti sempre più vicini di un’Europa precaria scossa dalle bombe, un volto come questo riemerge dai secoli per puntarci i suoi occhi addosso, reclamando un’attenzione esclusiva sulla soglia della Pasqua. Ecce Homo. Questo Cristo, scolpito da Gaudenzio Ferrari al principio del Cinquecento, si propone a noi disarmato e potentissimo insieme. Giovanni […]
L’ultimo avamposto del ’600 lombardo

Il quarto e ultimo appuntamento con la mostra di Serodine non poteva che essere dedicato a lei, la protagonista indiscussa, non solo della mostra, ma dell’intera opera del pittore ticinese. Tutta l’esposizione è stata del resto organizzata intorno a lei, nel senso più fisico del termine: è lei a determinare l’altezza a cui sono state […]
Il padre di Serodine e il rischio di ritrarlo

Nel Seicento non sono tanti i pittori che hanno ritratto i propri genitori. Rispetto a oggi, l’artista era certamente meno libero di scegliere i propri soggetti: diversi erano, oggettivamente, i tempi di esecuzione, i costi del materiale impiegato, maggiore, mediamente, la capacità persuasiva dei creditori… Non ci si poteva permettere troppe cartucce sparate a vuoto […]
Serodine con la luce fa saltare la materia

Nella dettagliatissima scheda in catalogo di questo San Pietro che legge, i curatori della mostra in corso alla Züst di Rancate ricostruiscono pressoché ora per ora la vicenda collezionistica e critica dell’ultimo secolo, ammettendo «quanto è difficile sfuggire alle seduzioni della bella pagina quando si deve commentare un dipinto così». E, in effetti, è questa […]
Il rigore si fa bello. Macchina scenica per Serodine
I curatori Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa, con l’ausilio dell’architetto Stefano Boeri hanno realizzato un percorso per immergere il visitatore in un allestimento sorprendente.. La parola ai curatori: «Per chi pratica un certo tipo di storia dell’arte, quello – per intenderci e parlando un po’ a centoni – che discende dalla lezione di Roberto Longhi, […]
Negato perché c’è
Per il Natale alle porte, facciamo un passo in avanti verso un’immagine che ci parla di vertigine e d’abisso. Si tratta di ciò che resta di una tela conservata alla Galleria degli Uffizi, dipinta dal pittore olandese Gherardo delle Notti (Gerard van Honthorst), un caravaggesco specializzato in scene a lume di candela. Del grande dipinto […]
Un florilegio per Moroni. Realtà libera dalle forme
Tra le esposizioni da non perdere c’è certamente l’esposizione dedicata dalla Royal Academy of Arts, prestigiosa istituzione londinese, a uno dei più grandi pittori lombardi del Cinquecento: il bergamasco Giovan Battista Moroni (1524 circa – 1579). È la prima rassegna inglese dedicata al celebre ritrattista, pittore presente nelle grandi raccolte pubbliche europee fin dall’Ottocento. Ne […]