{"id":1114,"date":"2013-06-08T21:58:56","date_gmt":"2013-06-08T20:58:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dallombra.it\/?p=1114"},"modified":"2026-08-28T14:17:40","modified_gmt":"2026-08-28T12:17:40","slug":"sul-ring-con-testori-eroi-tra-materia-e-colore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/?p=1114","title":{"rendered":"Sul ring con Testori. Eroi tra materia e colore"},"content":{"rendered":"<div title=\"Page 1\">\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u0300 il 1958, Giovanni Testori da\u0300 alle stampe il suo secondo libro: con <em>Il ponte della Ghisolfa<\/em> ha inizio la collana de \u201cI segreti di Milano\u201d, l\u2019epopea narrativa dello scrittore di Novate Milanese che, con i suoi racconti e drammi, da\u0300 voce all\u2019umanita\u0300 delle periferie milanesi, ai suoi abitanti, ai loro amori, alla loro violenza e tenerezza. Nascono cosi\u0300 i personaggi che intrecciano le proprie esistenze nei racconti del primo volume, che ricompaiono nella seconda raccolta, <em>La Gilda del Mac Mahon<\/em> (1959) e ritornano nel romanzo che chiude l\u2019epopea, <em>Il fabbricone\u00a0<\/em>(1961). Sono eroi loro malgrado, che lottano per una vita meno dura, affrancata dalla miseria e dalla fatica, spesso senza farsi scrupoli, quasi sempre senza riuscirci, mai senza che l\u2019eventuale riuscita sia priva di molte ombre, se non macchie, delittuose o immorali che siano. Si tratta di dinamiche in cui lo sport gioca il ruolo decisivo del mezzo di riscatto: <em>Il dio di Roserio<\/em>, romanzo d\u2019esordio per Testori, e\u0300 interamente dedicato alla storia di Dante Pessina, aspirante ciclista professionista pronto a tutto per arrivare. Con <em>Il ponte della Ghisolfa<\/em> e\u0300 il turno della boxe, sport protagonista della vicenda che ruota intorno a Duilio Morini, detto il Ras \u00abnon solo dei ring, ma anche dei dancing e delle sale da ballo\u00bb, e a Cornelio Binda il suo giovane pupillo che, nell\u2019incontro decisivo con il Ras, non accetta di lasciarlo vincere come lui aveva chiesto. Storie vere o verosimili, apprese sul campo, girando tra la gente, peregrinando tra le palestre milanesi, assistendo agli incontri al Cinema Teatro Principe di viale Bligny, in prima fila, o comunque abbastanza vicino da tornare a casa con la camicia macchiata di sangue.<\/p>\n<div title=\"Page 1\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Rocco e i suoi fratelli<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un Testori borghese, figlio di un piccolo industriale che non gli aveva fatto mancare una certa agiatezza, e\u0300 fatalmente attratto dalla vitalita\u0300 e violenza popolare, nonche\u0301, naturalmente, trascinato dalla fascinazione erotica provata per questi giovani nel pieno della loro potenza fisica. Il risultato sono alcune delle pagine piu\u0300 importanti del nostro Novecento letterario, tanto che la verita\u0300 dei racconti testoriani non sfugge agli sceneggiatori di <em>Rocco e i suoi fratelli<\/em> (1960), per il quale Luchino Visconti pesca a piene mani in tre racconti del <em>Ponte della Ghisolfa<\/em>. Ad accompagnare Visconti durante le riprese e\u0300 lo stesso Testori, ormai guida esperta tra la palestra di Via Bellezza e il Principe: i ring per Rocco e Simone Parondi, immigrati lucani. Occorre partire da questo antecedente letterario, o almeno tenerne conto, per comprendere l\u2019attenzione riservata dal Testori pittore per i Pugili, soggetto centrale di una trentina di opere, tra le sue piu\u0300 significative e concentrate tra il 1969 e il 1972, anni in cui torna a piu\u0300 riprese sul tema affrontato con la scrittura oltre dieci anni prima. Non si tratta di un ciclo unitario ma di un\u2019insistenza sul tema che accoglie in se\u0301 uno dei momenti piu\u0300 fertili e felici della pittura testoriana, fatta di continue sperimentazioni formali e materiche, da ricostruire attraverso i dipinti e le opere grafiche giunte fino a noi, grazie alla testimonianza fotografica, ma anche attraverso appunti manoscritti di Testori, che da\u0300 vita a piu\u0300 riprese a un inventario delle proprie opere pittoriche, comprensivo di titolo, data, misure e note. E\u0300 da questi inventari che si scopre come alcuni dei Pugili giunti fino a noi siano stati \u201ccompletamente ridipinti\u201d dall\u2019autore, probabilmente aggiungendo spessi strati di olio e dando sempre piu\u0300 spazio al dominio del bianco negli sfondi, che segna una direzione ricorrente per la sua produzione, perseguita anche in anni successivi.<\/p>\n<div title=\"Page 1\">\n<p><strong>Dalla parola al colore<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u0300 cosi\u0300 che il <em>Pugile<\/em> (I) si affaccia sulla scena uscendo da un fondale infuocato di rosso mentre una cortina blu, solcata quasi interamente da un fascio di luce, incornicia il <em>Pugile seduto<\/em> (II). Sono gli unici dipinti nell\u2019inventario datati 1969 e condividono il formato con il <em>Pugile<\/em>(III), del 1970, per alcuni versi ancora analogo ai primi due ma, di fatto, da considerarsi un\u2019opera di cerniera tra questi e il nucleo centrale dei Pugili, eseguiti nei mesi successivi. Il modo con cui si propone il primo Pugile fa tornare alla mente proprio il Binda e non solo perche\u0301 i calzoncini sono \u00abviola [&#8230;], il colore dei campioni e delle primedonne\u00bb, ma perche\u0301, nella sua proporzionata muscolatura lumeggiata di blu, sembra nascondere la timidezza del neofita che non ha ancora sporcato i guantoni di sudore e di sangue. Il destino di rossa e tragica passione che gli monta dietro non lo ha ancora travolto. Sara\u0300 la suggestione, ma si direbbe che man mano che Testori si fa strada nella rappresentazione dei suoi pugili, essi si facciano loro stessi coraggio: mentre le ombre colorate si fanno piu\u0300 libere e vibranti, il fondo diventa piu\u0300 eterogeneo, la luce proviene chiaramente da una direzione e la pennellata comincia ad agitarsi al di sopra della superficie. Il Pugile (II) sembra essere piu\u0300 padrone del suo spazio, piu\u0300 a suo agio, ormai consapevole. E l\u2019azione prende vita con il Pugile (III), anzi si puo\u0300 dire che sia lui a costituire il gong che da\u0300 inizio al combattimento: e\u0300 ancora preso dalla preoccupazione di proporsi-imporsi dei primi due, ma accenna gia\u0300 una posizione di guardia. E\u0300 qui che comincia a farsi strada il bianco destinato a dominare i dipinti successivi, sebbene solcato da ombre caotiche che disegnano uno sfondo non piu\u0300 indifferente, che rende questo dipinto ormai lontano dall\u2019impressione iconica del primo Pugile, a un passo dalla lotta vissuta, o meglio, subita dai Pugili a seguire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/96_Pugili-Testori-Lugano.pdf\">Scarica l\u2019articolo in PDF<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/96_Pugili-Testori-Lugano1.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1161 size-large\" title=\"96_Pugili Testori Lugano\" src=\"http:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/96_Pugili-Testori-Lugano1-693x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"693\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/96_Pugili-Testori-Lugano1-693x1024.jpg 693w, https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/96_Pugili-Testori-Lugano1-203x300.jpg 203w, https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/96_Pugili-Testori-Lugano1-768x1136.jpg 768w, https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/96_Pugili-Testori-Lugano1-1039x1536.jpg 1039w, https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/96_Pugili-Testori-Lugano1-1385x2048.jpg 1385w, https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/96_Pugili-Testori-Lugano1.jpg 1731w\" sizes=\"(max-width: 693px) 100vw, 693px\" \/><\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u0300 il 1958, Giovanni Testori da\u0300 alle stampe il suo secondo libro: con Il ponte della Ghisolfa ha inizio la collana de \u201cI segreti di Milano\u201d, l\u2019epopea narrativa dello scrittore di Novate Milanese che, con i suoi racconti e drammi, da\u0300 voce all\u2019umanita\u0300 delle periferie milanesi, ai suoi abitanti, ai loro amori, alla loro violenza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1161,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17,515],"tags":[164,245,29,246,247],"class_list":["post-1114","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","category-giornale-del-popolo-articoli","tag-arte-contemporanea-2","tag-dallombra-davide","tag-davide-dallombra","tag-pugili","tag-testori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1114"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1114\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5600,"href":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1114\/revisions\/5600"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1161"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}