{"id":1188,"date":"2013-06-01T10:40:21","date_gmt":"2013-06-01T09:40:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dallombra.it\/?p=1188"},"modified":"2026-08-28T14:18:00","modified_gmt":"2026-08-28T12:18:00","slug":"in-principio-fu-la-biennale-il-coraggio-della-chiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/?p=1188","title":{"rendered":"In principio fu la Biennale, il coraggio della Chiesa"},"content":{"rendered":"<div title=\"Page 1\">\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019approdo della Santa Sede in laguna con un suo padiglione alla Biennale d\u2019arte vorrebbe avvenire in modo sommesso e quasi sperimentale\u201d. \u00c8 questa la chiave d\u2019accesso al primo Padiglione Vaticano alla Biennale di Venezia. Un tentativo, insomma, o, come ha detto lo stesso Gianfranco Ravasi, \u201cun seme, non gi\u00e0 un albero grandioso\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 1\">\n<div>\n<div>\n<p>Solo uno sguardo miope e senza ragionevolezza puo\u0300 mettere in dubbio la necessita\u0300 di riavvicinare il mondo dell\u2019arte contemporanea e la Chiesa, prima ancora che per motivi liturgici, per motivi esistenziali, di entrambi. Gli stessi oltranzisti detrattori d\u2019ogni esito contemporaneo in ambito ecclesiastico, devono am- mettere che un\u2019alternativa al rifiuto e al ritiro nel passato, almeno teoricamente, c\u2019e\u0300 e si chiama dialogo. La Chiesa, storicamente, non ha mai avuto timore a sporcarsi le mani con il Contemporaneo, anche quando molto diverso dalla sua sensibilita\u0300, e per il cristiano e\u0300 quasi naturale fare il primo passo. Essersi buttati, insomma, nella fossa del leone, la manifestazione artistica piu\u0300 importante del mondo, per gettare una corda, o tendere una mano a quel mondo e ai suoi protagonisti, vale ogni sforzo e chiede l\u2019occhio benevolo da tributare ad ogni tentativo. Tanto piu\u0300 che quest\u2019ultimo passo va inteso come il piu\u0300 ardito di un lungo cammino iniziato con il Concilio e ben illustrato dal passaggio di Ravasi riprodotto qui in pagina.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div title=\"Page 1\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Non sappiamo come si sia arrivati alla conformazione definitiva del Padiglione, che ci arriva sostenuto da tre artisti: l\u2019americano Lawrence Carroll, il fotografo ceco Josef Koudelka e lo Studio Azzurro dell\u2019italiano Paolo Rosa, introdotti dall\u2019opera del pittore romano Tano Festa (1938-1988) che, con le sue rivisitazioni di Michelangelo, fa da trait d\u2019union tra la piu\u0300 grande tradizione delle commissioni ecclesiastiche, in particolare papali, e l\u2019arte contemporanea. Certo i nomi che circolavano in questi anni di preparazione erano ben altri, Bill Viola, Anish Kapoor&#8230; Ma al di la\u0300 dei retroscena immaginabili sugli invitati e i \u201cdeclinanti\u201d, nella scelta dei nomi certo hanno contato gli argini in cui si e\u0300 voluto muoversi: da una parte \u201cil rischio di proporre una vaga arte a soggetto spirituale che inclinasse verso la deriva di una sorta di religiosita\u0300 alla New Age\u201d e, dall\u2019altra, la necessita\u0300 di individuare \u201copere destinate esplicitamente al culto e, quindi, rispondenti ai canoni specifici della liturgia cattolica\u201d. Nasce cosi\u0300 la proposta di affidare agli artisti i primi 11 capitoli della Genesi e la suddivisione dei tre temi: la Creazione (Studio Azzurro), la Decreazione, ossia la violenza dell\u2019uomo che maltratta cio\u0300 che Dio gli ha donato, compresa la sua vita, (Koudelka) e la Ri-creazione (Carroll). Titolo: In principio.<\/p>\n<div title=\"Page 1\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra inaugura oggi e, visto che l\u2019arte ha il brutto vizio di dover esser vista dal vero per essere raccontata e giudicata, ci limitiamo ad anticipare qualche immagine di chi ha raccolto la sfida. Del resto non vediamo l\u2019ora di poter interagire con l\u2019opera di Studio Azzurro in cui e\u0300 il visitatore a far partire il racconto gestuale della Creazione, o di far nostro lo sguardo lucido e tagliente con cui Koudelka fotografa la compromissione, spesso violenta, dell\u2019uomo con la terra. Certamente ci vorra\u0300 del tempo per sintonizzarsi con la delicata opera di Carroll, che usa il ghiaccio, le garze e rade luci elettriche per raccontarci del germoglio di una nuova nascita possibile&#8230; Ne varra\u0300 la pena. In ogni caso.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/97_Biennale-Vaticano.pdf\">Scarica l\u2019articolo in PDF<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/97_Biennale-Vaticano-copy.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-1189\" title=\"97_Biennale Vaticano copy\" src=\"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/97_Biennale-Vaticano-copy-691x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"691\" height=\"1024\" \/><\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019approdo della Santa Sede in laguna con un suo padiglione alla Biennale d\u2019arte vorrebbe avvenire in modo sommesso e quasi sperimentale\u201d. \u00c8 questa la chiave d\u2019accesso al primo Padiglione Vaticano alla Biennale di Venezia. Un tentativo, insomma, o, come ha detto lo stesso Gianfranco Ravasi, \u201cun seme, non gi\u00e0 un albero grandioso\u201d. Solo uno sguardo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1189,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[208],"class_list":["post-1188","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","tag-novecento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1188","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1188"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1188\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5330,"href":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1188\/revisions\/5330"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1188"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1188"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}