{"id":1320,"date":"2017-02-14T22:56:22","date_gmt":"2017-02-14T21:56:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dallombra.it\/?p=1320"},"modified":"2026-08-28T13:57:28","modified_gmt":"2026-08-28T11:57:28","slug":"nag-arnoldi-uneredita-che-ci-deve-interrogare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/?p=1320","title":{"rendered":"Nag Arnoldi. Un&#8217;eredit\u00e0 che ci deve interrogare"},"content":{"rendered":"<div title=\"Page 1\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La morte di un artista dal lungo corso chiama a se\u0301 due tipi d\u2019interventi sui giornali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo, quello veramente necessario, e\u0300 il cosiddetto coccodrillo, ossia un articolo in cui ripercorrere la vita e l\u2019opera dello scomparso. Puo\u0300 essere piu\u0300 o meno obiettivo, piu\u0300 o meno puntuale ma, se corretto e completo come quello redatto ieri sul GdP da Dalmazio Ambrosioni, si avra\u0300 uno strumento utile e duraturo a cui attingere negli anni. Si tratta di quegli articoli, per intenderci, che si ritagliano e conservano nella monografia dell\u2019artista, perche\u0301 verranno certamente buoni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi ci sono i commenti, le precisazioni, gli aneddoti, le spuntature, i corsivi&#8230; Quei pezzi estemporanei, che cercano di dare un\u2019idea sintetica o puntuale sull\u2019artista, frutto di una considerazione necessariamente personale e quindi passibile di fallimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiamato a redigere il secondo genere di articolo \u2013 e non sarei stato in grado di fare altrimenti \u2013 mi limitero\u0300 a un appello. Sarebbe straordinario se i mesi che abbiamo davanti venissero usati per interrogarsi con onesta\u0300 sull\u2019eredita\u0300 che lascia l\u2019artista scomparso, nel tentativo di inserirne il lavoro in uno sguardo ampio, di contesto, fatto di rapporti di dare e avere, eredita\u0300 e paternita\u0300, centralita\u0300 o provincialita\u0300. Dico questo perche\u0301 credo sia necessario porsi la piu\u0300 semplice e cruda delle domande: \u201cPer cosa verra\u0300 ricordato, tra 50 anni, Nag Arnoldi?&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si pu\u00f2 immaginare una risposta pi\u00f9 ragionata dell\u2019etichetta \u201clo scultore dei cavalli\u201d? Credo sia una domanda cui saremo chiamati a rispondere nei prossimi mesi. Una domanda urgente, anche perch\u00e9 il successo dello scultore in patria e la lunga carriera alle spalle sfoceranno certamente in una grande retrospettiva che il Cantone non mancher\u00e0 di tributagli, immagino gi\u00e0 entro l\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un artista ben rappresentato nelle piazze e nelle case che contano, non faticher\u00e0 a trovar sostenitori, critici e spazi adeguati alla realizzazione di una fastosa antologica. Il rischio \u00e8 che il desiderio di completezza si traduca in una scorpacciata in cui ogni genere, periodo e tecnica dell\u2019artista debbano essere per forza rappresentati, senza una reale distinzione di valori e il distacco critico, necessario per selezionare, con il risultato di non aggiungere nulla alla reale conoscenza dell\u2019artista, perch\u00e9 se tutto vale, nulla vale. Ecco, non \u00e8 ineluttabile che vada cos\u00ec: Nag Arnoldi non merita questa mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorrer\u00e0 darsi il tempo e la crudelt\u00e0 della cernita. Per quanto mi riguarda, ho gi\u00e0 espresso la mia preferenza su queste pagine, circa due anni fa, in occasione della sua personale alla Galleria la Colomba di Lugano, che presentava un\u2019ampia selezione dei suoi animali, domestici e non. Allora come oggi penso che le opere in cui Arnoldi ha cercato di tradurre in scultura un tema letterario, religioso o mitologico, ma anche solo narrativo \u2013 chiss\u00e0, forse proprio per fuggire da quell\u2019etichetta di scultore di cavalli \u2013 di quel tema, le opere, sono rimaste vittime: schiacciate da un intellettualismo che si \u00e8 rivelato un fardello opprimente pi\u00f9 che uno stimolo creativo, un limite che denuncia un procedere a rimorchio delle mode piccoloborghesi che mal si accordano con la natura pi\u00f9 vera dell\u2019artista. Diversa la verit\u00e0 che emerge intatta dal suo bestiario animale, che \u2013 quando non indugia sulla fascinazione delle patine lucide \u2013, credo sar\u00e0 l\u2019unica destinata a rimanere importante negli anni, proprio perch\u00e9 espressione di una ticinesit\u00e0 verace, di una vitalit\u00e0 originale che non insegue l\u2019inarrivabile espressionismo del padre Giacometti e del fratello Marini, ma solo il respiro umido della realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci auguriamo insomma di rivedere a breve l\u2019Arnoldi che ci colp\u00ec allora, quello che accetta di \u201cattingere all\u2019unica vera forza, la forza della vita, una vita che vien dalle cascine dei gatti che rizzano il pelo, dalle aie dei galli che si stendono nella loro straordinaria bellezza d\u2019articolazioni, dai cavalli che si ergono nella loro bellezza palpitante tanto superiore da apparire quasi eccessiva\u201d, selezionando \u201cla bellissima materia bronzea dalle patine sorprendentemente colorate, dalle tensioni contrapposte che creano ritmo e scosse alla colonna vertebrale degli esseri che si snodano di fronte a lui. Perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un ruggito di rozza verit\u00e0 che preme sotto l\u2019epidermide spaccata di questi animali, un ruggito che chiede di venir fuori e che sbrana tutti i professorini, gli intellettualini, gli acrobatini, le fatine, i soldatini e gli eroini di cui non sentiamo la mancanza\u201d. Ieri come oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/122_Nag-Arnoldi-in-morte.pdf\"> Scarica l\u2019articolo in PDF<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/122_Nag-Arnoldi-in-morte.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-1322\" title=\"122_Nag Arnoldi in morte\" src=\"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/122_Nag-Arnoldi-in-morte-681x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"681\" height=\"1024\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/122_Nag-Arnoldi-in-morte2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-1323\" title=\"122_Nag Arnoldi in morte2\" src=\"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/122_Nag-Arnoldi-in-morte2-681x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"681\" height=\"1024\" \/><\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La morte di un artista dal lungo corso chiama a se\u0301 due tipi d\u2019interventi sui giornali. 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