{"id":158,"date":"2008-11-15T00:00:15","date_gmt":"2008-11-14T23:00:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dallombra.it\/?p=158"},"modified":"2026-08-31T19:24:29","modified_gmt":"2026-08-31T17:24:29","slug":"diario-londinese-2-francis-bacon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/?p=158","title":{"rendered":"Diario londinese 2. Francis Bacon"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u201cPer me il mistero del dipingere oggi \u00e8 il come rendere l\u2019apparenza. So che pu\u00f2 essere illustrata, so che pu\u00f2 essere fotografata. Ma come pu\u00f2 essere resa in modo da catturare il suo mistero dentro al mistero della fattura?\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Credo sia questa la citazione giusta per accedere alla grandezza del pittore inglese Francis Bacon (1909-1992).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A lui Londra dedica una grande mostra (Tate Britain, fino al 4 gennaio 2009), aprendo le celebrazioni per il centenario della nascita. Non poteva esserci migliore inizio per il percorso che ci siamo prefissi con i nostri \u201cDiari londinesi\u201d. Da pittore, Bacon si \u00e8 posto il problema che si sono dovuti porre tutti i suoi colleghi nel Novecento: ma se la fotografia e il cinema ritraggono la realt\u00e0 cos\u00ec com\u2019\u00e8, certamente meglio di come lo potrei fare io, che senso ha continuare a dipingerla?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti, di fronte a questa drammatica domanda hanno cercato vie che esulano dal figurativo e hanno sfondato il muro dell\u2019astrazione, o del surrealismo. Bacon \u00e8 il pi\u00f9 importante esponente di coloro che non hanno accettato di mollare l\u2019osso. Non ha voluto o, sarebbe meglio dire, potuto rinunciare a ritrarre la realt\u00e0, a rappresentare un soggetto ben preciso e pur sempre identificabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pare poco, ma \u00e8 tantissimo. Perch\u00e9 per evitare la semplice illustrazione, Bacon sapeva bene di dover anche restituire sulla tela il mistero che sta dentro la realt\u00e0. E non solo, perch\u00e9 la sua volont\u00e0 era restituire del reale tutta la grandiosit\u00e0: \u00abSpero di riuscire a creare delle figure che emergano dalla loro stessa carne con le loro bombette e i loro ombrelli e renderle significative quanto una <em>Crocifissione<\/em>\u00bb. Ma come fare?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non attraverso un processo intellettuale, cervellotico, n\u00e9 grazie ad una premeditazione: \u00abSicuramente la causa della difficolt\u00e0 del dipingere oggi \u00e8 questa: la pittura capter\u00e0 il mistero della realt\u00e0 solo se il pittore non sapr\u00e0 come farlo\u00bb. E non si tratta del via libera al puro caso: Bacon, dal punto di vista squisitamente tecnico, \u00e8 uno dei pi\u00f9 capaci e curati pittori che si conoscano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per rappresentare il mistero della realt\u00e0, occorre saper toccare le corde di quello che non si vede, riuscire a rappresentare la grandezza dell\u2019uomo ma anche la sua inesorabile miseria, occorre che la tela vada a toccare nello spettatore il punto nevralgico del suo sentire: \u00ab\u00c8 difficilissimo comprendere perch\u00e8 un tipo di pittura arrivi a toccare direttamente il sistema nervoso e un altro ti racconti la storia in una lunga diatriba attraverso il cervello. L\u2019ossessione \u00e8 ricostruire non solo l\u2019apparenza dell\u2019immagine ma anche tutti i campi sensibili di cui hai consapevolezza. Vuoi aprire, se possibile, cos\u00ec tanti livelli del sentire, che non c\u2019\u00e8 spazio per tutti&#8230;\u00bb. La realt\u00e0 \u00e8 ricchissima di spunti e nel quadro senti il bisogno di esprimerne tutta la grandezza, ma non attraverso una narrazione di eventi, il racconto di una storia o situazioni, ma attraverso una scossa che, in un istante, ti restituisca un complesso di sensazioni capace di farti andare al cuore della vita. Bacon\u00a0riconosce come nei grandi maestri del passato questo sia stato possibile con una pittura semplicemente figurativa, a Rembrandt, grazie al suo \u201ctocco\u201d, alla sua libert\u00e0 tecnica e, a Vel\u00e1zquez, in modo ancor pi\u00f9 miracoloso: \u00abPerch\u00e8 uno vuole camminare sull\u2019orlo di un precipizio, e in Vel\u00e1zquez \u00e8 davvero straordinario il modo in cui ha saputo tenere l\u2019immagine cos\u00ec vicina alla cosiddetta illustrazione e al tempo stesso rivelare con tanta intensit\u00e0 le emozioni pi\u00f9 grandi e pi\u00f9 profonde che un uomo possa provare. Il che fa di lui quel pittore incredibilmente misterioso che \u00e8\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco perch\u00e8 il pittore spagnolo e il suo <em>Ritratto di Papa Innocenzo X<\/em>, furono\u00a0una vera e propria ossessione per Bacon, un modello da compulsare, reinterpretare e far rivivere in chiave attuale, attraverso le sue molteplici versioni di <em>Papi<\/em> urlanti: \u00abPenso che in passato i pittori ritenessero di registrare qualcosa, ma in realt\u00e0 facevano molto di pi\u00f9 che registrare. Penso che oggi con i metodi di registrazione meccanici \u2013 il cinema, la macchina fotografica, e il registratore&#8230; \u2013 in pittura bisogna addentrarsi in qualcosa di pi\u00f9 elementare e fondamentale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bisognava tornare a toccare quelle corde della vita, ma per farlo occorreva un linguaggio inevitabilmente nuovo. Bacon non \u00e8 un pittore espressionista, non vuole esprimere il suo malessere personale, ma rappresentare quello che vede: \u00e8 solo attraverso uno \u201cscempio\u201d della figura che ritiene di poter registrare con pi\u00f9 chiarezza la realt\u00e0 del soggetto ritratto, perch\u00e9, non prendiamoci in giro, la vita \u00e8 meravigliosa, e drammatica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abMa mi dica, chi oggi \u00e8 riuscito a registrare qualcosa, qualcosa che venga recepito come realt\u00e0, senza aver compiuto un grave scempio all\u2019immagine?\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bacon sa che la sua non \u00e8 l\u2019unica via praticale per rappresentare la realt\u00e0 senza impoverirla della sua straordinaria complessit\u00e0 e drammaticit\u00e0, andando oltre la semplice descrizione. Ma una delle altre vie, si sente di escluderla. I pittori astratti hanno cercato di risolvere lo stesso problema, facendo piazza pulita dell\u2019illustrazione, della registrazione, ma, secondo Bacon, \u00abnon ha funzionato perch\u00e9 sembra che essere ossessionati da qualcosa della vita che vuoi registrare aggiunga una tensione e un\u2019eccitazione molto pi\u00f9 forti di quando decidi di procedere in modo libero e fantasioso e di registrare forme e colori\u00bb. Aveva ragione? Alla terza puntata londinese, mercoled\u00ec prossimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un\u2019opera che vale il viaggio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Accanto a noi&#8230; per sempre.<\/strong> Il trittico era per Bacon funzionale alla sua necessit\u00e0 di evitare la narrazione. Dividendo la scena in tre fotogrammi, si assicurava che il dramma rappresentato rimanesse cristallizzato nell\u2019istante e non legato ad una storia particolare. L\u2019opera accanto \u00e8 uno dei tre \u201cTrittici\u201d dipinti in omaggio al compagno del pittore, George Dyer, suicidatosi mentre si trovavano a Parigi per la grande personale di Bacon al Grand Palais. Questa, che \u00e8 la pi\u00f9 straziante e commovente immagine moderna di perdita che io conosca, una storia ce l\u2019ha e come, ma, guardando il dipinto, non ci \u00e8 possibile pensare ad una narrazione personale che non sia anche capace di rappresentare un dramma universale. Bacon si raffigura al centro mentre apre la porta della stanza della tragedia. Tutto si tinge di rosso. Da l\u00ec in poi, a ogni suo rientro, non ci sar\u00e0 pi\u00f9 la persona amata. La lotta della vita, rappresentata nel pannello di sinistra, George, non era riuscito a sostenerla. Sulla destra rimane solo il ritratto di un caro scomparso: impressa sulla sua lastra tombale ma, ancor di pi\u00f9, sul piano del tavolo della nostra cucina, l\u00ec, accanto a noi, per sempre.<strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/02_LON_Bacon.pdf\">Scarica l&#8217;articolo in pdf<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/02_LON_Bacon.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-162\" title=\"02_LON_Bacon\" src=\"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/02_LON_Bacon-731x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"720\" height=\"1008\" srcset=\"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/02_LON_Bacon-731x1024.jpg 731w, https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/02_LON_Bacon-214x300.jpg 214w, https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/02_LON_Bacon-768x1075.jpg 768w, https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/02_LON_Bacon-1097x1536.jpg 1097w, https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/02_LON_Bacon-1462x2048.jpg 1462w, https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/02_LON_Bacon.jpg 1828w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cPer me il mistero del dipingere oggi \u00e8 il come rendere l\u2019apparenza. 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