{"id":289,"date":"2006-01-21T00:00:51","date_gmt":"2006-01-20T23:00:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dallombra.it\/?p=289"},"modified":"2026-08-31T19:42:03","modified_gmt":"2026-08-31T17:42:03","slug":"banca-e-arte-in-svizzera-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/?p=289","title":{"rendered":"Banca &#038; Arte in Svizzera 2. BancaStato"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u201cErano occasioni\u201d. Tutto inizi\u00f2 con l\u2019acquisizione di qualche opera d\u2019arte per le proprie sedi: investimenti sicuri e capaci di appagare l\u2019occhio moderno di amministratori e clienti. Fu cos\u00ec che entrarono nella collezione di BancaStato opere importanti e straordinarie come il <em>Progetto architettonico<\/em> di Henry Moore o il <em>Torso di Cristo<\/em> di Vittorio Tavernari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma, bench\u00e9 si tratti di opere dall\u2019appeal internazionale e frutto di un\u2019attenzione non scontata, non sar\u00e0 per queste che verr\u00e0 ricordata la politica di mecenatismo e collezionismo dell\u2019Istituto. L\u2019intuizione decisiva si svilupp\u00f2 infatti a partire dal 1984 quando, in occasione dell\u2019inaugurazione della nuova sede a Bellinzona, BancaStato decise di promuovere la collana \u201cArtisti nel Ticino\u201d per la quale, in quell\u2019anno, uscirono ben dieci monografie dedicate ad altrettanti artisti ticinesi, equamente divisi tra viventi e non. Una collana di volumi meritoria che, in anticipo su istituzioni e musei, portava alla luce gran parte della pittura contemporanea ticinese. La promozione degli artisti, attraverso la pubblicazione dei volumi, andava di pari passo con l\u2019acquisizione di loro opere da parte della Banca; ci\u00f2 lascia presumere che la nuova sede abbia giocato un ruolo decisivo in questa storia: l\u2019edificio terminato, il trasloco,\u00a0mobili nuovi e moltissime pareti bianche! Un vuoto da riempire e un\u2019esigenza primaria di bello che trasformarono in pochi anni la sede di BancaStato. Un attento visitatore, capitato nella Banca alla fine degli anni Ottanta, si sarebbe certo reso conto della particolarit\u00e0 dell\u2019Istituto, allora pi\u00f9 aggiornato dei musei ticinesi che, a quella data, avevano appena aperto i battenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli anni, le acquisizioni si susseguirono e la linea ticinese venne perseguita; BancaStato invest\u00ec i propri capitali, sostenendo artisti e gallerie del Cantone e arrivando a possedere una collezione d\u2019arte contemporanea ticinese, senza pretese di completezza, ma di grande importanza documentaria. Non \u00e8 un caso quindi che, dopo la pubblicazione di altre tre monografie nel 1990, altrettante, nel 1999 e il decisivo sostegno alle quattro mostre del ciclo <em>Arte in Ticino 1803-2003<\/em>, l\u2019Istituto abbia voluto esporre le opere pi\u00f9 importanti della propria raccolta in una mostra a Villa Ciani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E il futuro? Compiuti i 90 anni dalla sua fondazione, per la Banca \u00e8 tempo di bilanci. Il lavoro di valorizzazione e acquisizione dell\u2019arte contemporanea ticinese \u00e8 arrivato al termine di una parabola e i risultati, con il catalogo della collezione e l\u2019esposizione luganese, sono stati dovutamente resi pubblici. Ora, dopo pi\u00f9 di vent\u2019anni, BancaStato, attiva in moltissime forme di sostegno all\u2019attivit\u00e0 culturale, sociale e sportiva del Cantone, per il suo impegno nell\u2019ambito artistico dovr\u00e0 ripensare al proprio futuro e decidere le mosse per il nuovo millennio. Non si tratta di una battuta d\u2019arresto, ma di una necessaria pausa di riflessione per decidere il da farsi. Le possibilit\u00e0 sono molte: acquisire opere di nuovi artisti emergenti ticinesi, avviare nuove pubblicazioni,\u00a0allargare la propria sfera d\u2019interessi al resto della Svizzera, o del mondo, ampliare la cronologia degli artisti scelti fino all\u2019arte antica, nonch\u00e9 promuovere cataloghi generali, mostre o istituzioni. Staremo a vedere quali saranno le strade intraprese, nella speranza che il figlio dell\u2019ipotetico visitatore della fine degli anni Ottanta, trent\u2019anni dopo, possa stupirsi quanto il padre, entrando nella ormai storica sede di Bellinzona o sfogliando i libri che la Banca vorr\u00e0 sostenere per il futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/11_BA2_BancaStato.pdf\">Scarica l&#8217;articolo in PDF<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/11_BA2_BancaStato-copia.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-263\" title=\"11_BA2_BancaStato copia\" src=\"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/11_BA2_BancaStato-copia-687x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"687\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/11_BA2_BancaStato-copia-687x1024.jpg 687w, https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/11_BA2_BancaStato-copia-201x300.jpg 201w, https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/11_BA2_BancaStato-copia-768x1145.jpg 768w, https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/11_BA2_BancaStato-copia-1031x1536.jpg 1031w, https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/11_BA2_BancaStato-copia-1374x2048.jpg 1374w, https:\/\/dallombra.softweb.srl\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/11_BA2_BancaStato-copia.jpg 1718w\" sizes=\"(max-width: 687px) 100vw, 687px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cErano occasioni\u201d. 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