Gaudenzio Ferrari. Incontrovertibile dolcezza

«Io voglio che la gente capisca l’operazione, al di là che la intenda come un’opera d’arte o no, questo a me non interessa». La mostra dedicata a Gaudenzio Ferrari (1475 ca – 1546) è un congegno articolato e perfetto, atto a soddisfare le attese di ciascuno, qualsiasi sia l’ossatura culturale di cui dispone, l’altezza del […]
Procaccini. La resa del perdono

“Quando era ancora lontano il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò”. È assestati all’altezza vertiginosa di questa gratuità, di quest’accoglienza senza riserva, di fronte a quest’immagine ritrovata di perdono, che ci accingiamo a festeggiare la Pasqua. Una ricorrenza che si affaccia al nostro divenire con la […]
Quello spicchio di cielo da Matasci

“Ma cosa credete, che non veda il filo spinato, non veda i forni crematori, non veda il dominio della morte? Sì, ma vedo anche uno spicchio di cielo, e in questo spicchio di cielo che ho nel cuore io vedo libertà e bellezza. Non ci credete? Invece è così!”. Attraversare la profondità, forse ultimamente inespugnabile, […]
La fortezza di un appoggio. Il Natale di Donatello

È una Madonna con il Bambino scolpita da Donatello (1386-1466), uno dei più celebri artisti del Rinascimento che, intorno al 1420, ha dato vita a un’opera tra le più copiate dai suoi contemporanei e ora nota e amata in tutto il mondo, ben oltre la Firenze che l’ha vista nascere e il Bode-Museum di Berlino in cui […]
La Solidità dell’attesa. Sebastiano del Piombo
Ma dove guardano quegli occhi invetriati di porcellana stravolti verso il cielo? Che direttrice vuole darci un quadro come questo? Non è difficile riconoscere una Pietà in questa grande tavola, dipinta da Sebastiano del Piombo (1485-1547) intorno agli anni Dieci del Cinquecento, ma il fascino che emana la singolare disposizione, e imposizione, dei protagonisti, lo […]
Tensione e poesia della materia. L’eredità di Jannis Kounellis
Da quando l’ho riascoltata qualche settimana fa, ripenso spessissimo a una frase estemporanea ma gravida d’implicazioni rilasciata con noncuranza dal pittore realista Renato Guttuso a Indro Montanelli. È il 1961 e, in una sorta di sketch umoristico allestito nello studio dell’artista, il pittore a erma: «Non credo in un valore poetico in sé della materia». […]
Nag Arnoldi. Un’eredità che ci deve interrogare
La morte di un artista dal lungo corso chiama a sé due tipi d’interventi sui giornali. Il primo, quello veramente necessario, è il cosiddetto coccodrillo, ossia un articolo in cui ripercorrere la vita e l’opera dello scomparso. Può essere più o meno obiettivo, più o meno puntuale ma, se corretto e completo come quello redatto […]
Sguardi affascinati oltre la ringhiera…
“Eccolo arriva!” “Com’è bello, com’è bello!” “È impressionante!” “L’altra volta c’erano meno vagoni, ma sta volta è proprio bello…” “Dovrebbero farlo passare più spesso” “Eh no, dopo ci si abitua e non ci si diverte più”. “È sempre bello il treno…” “Eh sì il treno è bello”. Chissà perché pensando al treno come occasione figurativa, […]
La carezza dell’alba in una notte rischiarata
Non c’è miglior tempo per una visita alla Pinacoteca Züst di Rancate che lo scorrere delle prossime settimane agostane. L’invito è rivolto a tutti coloro che avranno qualche momento da spendere in Ticino, tra una passeggiata in montagna e un tramonto al lago, ma soprattutto ai più vicini, ai ticinesi stessi che non vorranno perdere […]
ArtBasel – Le regole di un gioco che non delude mai

“Ah quindi è una fiera, cioè sono in vendita? Non pensavo ci fossero quadri di Picasso, Rothko, Matisse o Monet, che si possono ancora comprare”. A chiunque bazzichi il mondo dell’arte, in passato, è capitato di sentirsi rivolgere affermazioni come queste. Frasi che oggi apparirebbero un po’ troppo sprovvedute, espressione di un’ignoranza non verso il […]
La verità naturale di Giovanni Segantini
«Io continuo così a lavorare alla mia opera… accarezzando col pennello i fili d’erba, i fiori, gli animali e l’uomo». Rivedere, a distanza regolare di anni, l’opera del pittore Giovanni Segantini (1858-1899) è un esercizio salutare, certamente per gli occhi e la mente, forse anche per il cuore. Fa tirare un respiro terso che non […]
Il dolore di Otto Dix caccia Cristo dalla croce

Otto Dix (1891-1969) è il pittore per eccellenza della prima Guerra mondiale, colui che ha saputo ritrarne il dramma, restituendone un’immagine dall’indimenticabile crudezza. Der Krieg, comunemente chiamato Trittico della Guerra, è l’opera più ambiziosa dell’artista, che vi lavorò per quattro anni (1929-1932), rielaborando in essa dieci anni di ripensamenti (e incubi) sulla Guerra, vissuta in […]