Tensione e poesia della materia. L’eredità di Jannis Kounellis
Da quando l’ho riascoltata qualche settimana fa, ripenso spessissimo a una frase estemporanea ma gravida d’implicazioni rilasciata con noncuranza dal pittore realista Renato Guttuso a Indro Montanelli. È il 1961 e, in una sorta di sketch umoristico allestito nello studio dell’artista, il pittore a erma: «Non credo in un valore poetico in sé della materia». […]
Nag Arnoldi. Un’eredità che ci deve interrogare
La morte di un artista dal lungo corso chiama a sé due tipi d’interventi sui giornali. Il primo, quello veramente necessario, è il cosiddetto coccodrillo, ossia un articolo in cui ripercorrere la vita e l’opera dello scomparso. Può essere più o meno obiettivo, più o meno puntuale ma, se corretto e completo come quello redatto […]
Un perdersi felice. Albrecht Dürer
Non so cosa darei per guardare gli occhi di papa Francesco di fronte a questa Adorazione dei magie, subito dopo, interrogarne il pensiero. Sì, perché è indubbio che l’immagine che abbiamo di fronte sembri essere la più lontana possibile dalla sensibilità umile e domestica con cui il pontefice ci accompagna ogni giorno al Mistero dell’umanità […]
Sguardi affascinati oltre la ringhiera…
“Eccolo arriva!” “Com’è bello, com’è bello!” “È impressionante!” “L’altra volta c’erano meno vagoni, ma sta volta è proprio bello…” “Dovrebbero farlo passare più spesso” “Eh no, dopo ci si abitua e non ci si diverte più”. “È sempre bello il treno…” “Eh sì il treno è bello”. Chissà perché pensando al treno come occasione figurativa, […]
La carezza dell’alba in una notte rischiarata
Non c’è miglior tempo per una visita alla Pinacoteca Züst di Rancate che lo scorrere delle prossime settimane agostane. L’invito è rivolto a tutti coloro che avranno qualche momento da spendere in Ticino, tra una passeggiata in montagna e un tramonto al lago, ma soprattutto ai più vicini, ai ticinesi stessi che non vorranno perdere […]
Petrini: una scoperta e dieci dipinti inediti
Chi è il mercante d’arte? Un professionista che, come diceva Giovanni Testori, deve «saper vedere quel che gli altri non vedono, saper prevedere quel che gli altri non prevedono, e saper rischiare dove gli altri non rischiano». La storia di questa avvincente riscoperta di dieci nuove opere attribuite al ticinese Giuseppe Petrini (1677-1755/59) è tutta […]
Un soffio che nulla potrà soffocare. Gaudenzio Ferrari
Mentre si depositano i detriti sempre più vicini di un’Europa precaria scossa dalle bombe, un volto come questo riemerge dai secoli per puntarci i suoi occhi addosso, reclamando un’attenzione esclusiva sulla soglia della Pasqua. Ecce Homo. Questo Cristo, scolpito da Gaudenzio Ferrari al principio del Cinquecento, si propone a noi disarmato e potentissimo insieme. Giovanni […]
Abbarbicarsi alla vita. Gerhard Richter
La realtà della pittura, ieri come oggi, arriva a consolare la nostra incapacità di comprensione, o anche solo di avvicinamento, al miracolo della Nascita e di ogni nascita. Quella che abbiamo di fronte è una maternità con la “m” minuscola: niente più che un neonato abbarbicato alla madre, che si lascia avvolgere dal suo calore, […]
L’ultimo avamposto del ’600 lombardo

Il quarto e ultimo appuntamento con la mostra di Serodine non poteva che essere dedicato a lei, la protagonista indiscussa, non solo della mostra, ma dell’intera opera del pittore ticinese. Tutta l’esposizione è stata del resto organizzata intorno a lei, nel senso più fisico del termine: è lei a determinare l’altezza a cui sono state […]
Il padre di Serodine e il rischio di ritrarlo

Nel Seicento non sono tanti i pittori che hanno ritratto i propri genitori. Rispetto a oggi, l’artista era certamente meno libero di scegliere i propri soggetti: diversi erano, oggettivamente, i tempi di esecuzione, i costi del materiale impiegato, maggiore, mediamente, la capacità persuasiva dei creditori… Non ci si poteva permettere troppe cartucce sparate a vuoto […]
Serodine con la luce fa saltare la materia

Nella dettagliatissima scheda in catalogo di questo San Pietro che legge, i curatori della mostra in corso alla Züst di Rancate ricostruiscono pressoché ora per ora la vicenda collezionistica e critica dell’ultimo secolo, ammettendo «quanto è difficile sfuggire alle seduzioni della bella pagina quando si deve commentare un dipinto così». E, in effetti, è questa […]
Il rigore si fa bello. Macchina scenica per Serodine
I curatori Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa, con l’ausilio dell’architetto Stefano Boeri hanno realizzato un percorso per immergere il visitatore in un allestimento sorprendente.. La parola ai curatori: «Per chi pratica un certo tipo di storia dell’arte, quello – per intenderci e parlando un po’ a centoni – che discende dalla lezione di Roberto Longhi, […]